Diventa volontario carcerario

Nonostante la nostra costituzione sancisca che le pene debbano “tendere alla rieducazione del condannato”, le istituzioni carcerarie spesso non sono in grado di assolvere a questi compiti. Le strutture sono sovraffollate e le persone che dovrebbero iniziare un percorso graduale di reinserimento nella società sono invece più spesso rinchiuse nelle celle a non fare niente. Frequentemente non hanno parenti che possano andarli a trovare o questi sono lontani e, se uno viene arrestato in estate in maglietta e infradito, può restare così fino all’inverno.

Il volontario carcerario può diventare così un ponte tra il dentro e il fuori.

Varie sono le attività che può svolgere: essere tramite con la famiglia, espletare partiche burocratiche; fornire di vestiario e materiale per l’igiene; promuovere attività inclusive, scolastiche e lavorative, ma soprattutto offrire vicinanza per dare sostegno e conforto.

Per diventare volontario carcerario è necessario frequentare un corso di formazione tramite una delle associazioni accreditate ed avere l’autorizzazione dal Ministero della Giustizia. La Società di San Vincenzo de Paoli è una di queste!

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